-
I patroni di coralline operanti ad Alghero nel 1688 Elenco dei nomi di tutti i patroni di coralline che, nel 1688, hanno acquistato viveri e vettovaglie dal Luogotenente del Procuratore Reale di Alghero, Miquel Tarrago, per sostenere la loro campagna di pesca. L'elenco include anche dettagli su tipologia, quantità e prezzo delle vivande acquistate.
-
I patroni di coralline operanti ad Alghero nel 1687 Elenco dei nomi di tutti i patroni di coralline che, nel 1687, hanno acquistato viveri e vettovaglie dal Luogotenente del Procuratore Reale di Alghero, Miquel Tarrago, per sostenere la loro campagna di pesca. L'elenco include anche dettagli su tipologia, quantità e prezzo delle vivande acquistate.
-
I patroni di coralline operanti ad Alghero nel 1686 Elenco dei nomi di tutti i patroni di coralline che, nel 1686, hanno acquistato viveri e vettovaglie dal Luogotenente del Procuratore Reale di Alghero, Miquel Tarrago, per sostenere la loro campagna di pesca. L'elenco include anche dettagli su tipologia, quantità e prezzo delle vivande acquistate.
-
Elenco dei padroni di coralline paganti il relativo dritto di pesca ad Alghero nel 1685 Elenco dei nomi di tutti i patroni di coralline che, nel 1685, hanno pagato il dovuto diritto di pesca al Luogotenente del Procuratore Reale di Alghero, Miquel Tarrago. Questa tassa era pagata in natura e non in denaro; pertanto, l'elenco include anche la quantità di corallo consegnato all'Ufficiale Regio, espressa in libbre e once sarde.
-
I patroni di coralline operanti ad Alghero nel 1685 Elenco dei nomi di tutti i patroni di coralline che, nel 1685, hanno acquistato viveri e vettovaglie dal Luogotenente del Procuratore Reale di Alghero, Miquel Tarrago, per sostenere la loro campagna di pesca. L'elenco include anche dettagli su tipologia, quantità e prezzo delle vivande acquistate.
-
I patroni di coralline operanti ad Alghero nel 1684 Elenco dei nomi di tutti i patroni di coralline che, nel 1684, hanno acquistato viveri e vettovaglie dal Luogotenente del Procuratore Reale di Alghero, Miquel Tarrago, per sostenere la loro campagna di pesca. L'elenco include anche dettagli su tipologia, quantità e prezzo delle vivande acquistate.
-
Elenco dei padroni di coralline paganti il dritto di pesca ad Alghero nel 1684 Elenco dei nomi di tutti i patroni di coralline che, nel 1684, hanno pagato il dovuto diritto di pesca al Luogotenente del Procuratore Reale di Alghero, Miquel Tarrago. Questa tassa era pagata in natura e non in denaro; pertanto, l'elenco include anche la quantità di corallo consegnato all'Ufficiale Regio, espressa in libbre e once sarde.
-
I patroni di coralline operanti ad Alghero nel 1683 Elenco dei nomi di tutti i patroni di coralline che, nel 1683, hanno acquistato viveri e vettovaglie dal Luogotenente del Procuratore Reale di Alghero, Miquel Tarrago, per sostenere la loro campagna di pesca. L'elenco include anche dettagli su tipologia, quantità e prezzo delle vivande acquistate.
-
I patroni di coralline operanti ad Alghero nel 1682 Elenco dei nomi di tutti i patroni di coralline che, nel 1682, hanno acquistato viveri e vettovaglie dal Luogotenente del Procuratore Reale di Alghero, Miquel Tarrago, per sostenere la loro campagna di pesca. L'elenco include anche dettagli su tipologia, quantità e prezzo delle vivande acquistate.
-
C 05
Il volume raccoglie ordini, bandi, manifesti e altri provvedimenti disposti dal viceré di Sardegna, e dagli altri funzionari posti a capo dei vari rami dell'amministrazione regia, diretti all'intero territorio isolano e riguardanti gli affari di governo, militari ed economico-sociali.
-
Editti ed ordini
Il fondo raccoglie i provvedimenti emanati dai governatori generali, poi viceré, e dagli altri funzionari posti a capo dei vari rami dell'amministrazione regia nel Regno di Sardegna durante il periodo catalano-aragonese prima, e spagnolo poi.
Tali disposizioni, denominate pregoni, comprendevano documenti di vario tipo come ordini, bandi e manifesti, aventi come oggetto questioni di carattere governativo, militare ed economico-sociale.
-
Precisazioni al privilegio concesso nel 1375 alla città di Alghero in materia di coralli (1377) Con questo documento, il re Pietro IV d’Aragona ribadisce al Governatore del Capo di Logudoro che solamente gli abitanti di Alghero sono esentati dal pagamento dell’imposta del 5% sul corallo pescato, come previsto dal privilegio concesso il 27 novembre 1375. Dove per “abitanti” devono considerarsi coloro i quali risiedono continuamente in tale città assieme alle loro mogli e figli. Tutti gli altri pescatori, soprattutto quelli di nazionalità straniera (Provenzali, Catalani, Aragonesi, ecc.), sono perciò tenuti a corrispondere i soliti 4 denari per libbra, o 5 soldi per cantaro, anche nel caso in cui operino in società con un algherese. Il sovrano, inoltre, fa espressamente divieto a qualunque fante o cavaliere di guarnigione nella città, sotto pena di mille maravedí d’oro, di impegnarsi nella pesca del corallo, anche nel caso in cui il soldo non fosse loro sufficiente al sostentamento quotidiano.
-
Deroga all’esenzione dall’imposta sul corallo per gli algheresi (1377) Con questo provvedimento, il re Pietro IV d’Aragona stabilisce che gli abitanti di Alghero impegnati nella pesca del corallo in società con Provenzali o Catalani, sono tenui a pagare l’imposta del 5% su tale prodotto, nonostante quanto stabilito nella carta reale datata 27 novembre 1375. La decisione è presa per contrastare le numerose frodi perpetrate dai pescatori stranieri. Questi, infatti, dichiarano di pescare a nome e per conto degli algheresi, eludo tale imposta e producono un danno considerevole all’erario regio.
-
Impieghi a cui è destina l’imposta sul corallo di Alghero (1377) Con questo documento, il re Pietro IV d’Aragona ribadisce al Governatore del Capo di Logudoro che una metà del gettito derivante dalle imposte sul corallo è stata destinata al finanziamento dei lavori di riparazione delle mura di Alghero, mentre l’altra è destinata a coprire lo stipendio del veghiere di detta città. Se gli verranno presentati altri ordini in merito, il ministro dovrà perciò ignorarli e seguire esclusivamente queste disposizioni. Tuttavia, gli è accordata facoltà di utilizzare parte dei tali entrate per coprire le spese derivanti da attività straordinarie quali l’invio di corrieri e spie
-
Carta reale con cui Pietro IV d’Aragona revoca tutti i privilegi accordati in materia di coralli (1376) Con questo documento, il re Pietro IV d’Aragona ordina al Governatore del Capo di Logudoro di revocare tutte le esenzioni accordate sino a quel momento relativamente al pagamento delle imposte sopra la pesca e il commercio del corallo. Il loro gettito, infatti, è stato destinato al finanziamento dei lavori di riparazione delle mura di Alghero, e i numerosi esoneri ne stanno compromettendo la positiva prosecuzione. Inoltre, per evitare di danneggiare ulteriormente le finanze regie, il sovrano vieta ai suoi ministri in Sardegna di concedere qualsiasi altra forma di franchigia sul corallo in futuro
-
Pietro IV d’Aragona dichiara che anche per gli algheresi vige l’imposta del 5% sul corallo (1374) Con questa ordinanza, il re Pietro IV d’Aragona stabilisce che gli abitanti di Alghero, sebbene siano esenti dal pagamento dei tributi doganali vigenti in tale città, sono ugualmente tenuti al versamento della ventesima parte del corallo da essi pescato nei mari del Capo di Logudoro.
-
B 06
Il volume raccoglie provvedimenti normativi emanati dai sovrani aragonesi per il governo del Regno di Sardegna e diretti, nella maggior parte dei casi, agli ufficiali regi residenti nell’isola.
-
B 04
Il volume raccoglie provvedimenti normativi emanati dai sovrani aragonesi e spagnoli per il governo del Regno di Sardegna e diretti, nella maggior parte dei casi, agli ufficiali regi residenti nell’isola.
-
B 03
Il volume raccoglie provvedimenti normativi emanati dai sovrani spagnoli per il governo del Regno di Sardegna e diretti, nella maggior parte dei casi, agli ufficiali regi residenti nell’isola.
-
B 01
Il volume raccoglie provvedimenti normativi emanati dai sovrani aragonesi e spagnoli per il governo del Regno di Sardegna e diretti, nella maggior parte dei casi, agli ufficiali regi residenti nell’isola.
-
Dispaccio di Filippo III di Spagna sopra i dritti da applicarsi alla pesca del corallo in Sardegna (1600 ) Dispaccio inviato da Filippo III di Spagna al viceré di Sardegna, Antonio Coloma y Saa, con l'annuncio della decisione di imporre una tassa del 10% sul valore del corallo pescato anche ai pescatori stranieri, equiparandoli ai nativi del regno. Questa decisione è stata presa per evitare un'inequità fiscale a lungo termine sulle finanze reali. Inoltre, in riconoscimento dell'importante contributo di Pietro Porta, considerato l'ideatore di questa nuova forma di pesca, si prevede di assegnargli un premio di 300 lire per ciascuno dei prossimi tre anni, finanziato attraverso i proventi della pesca del corallo.
-
Revoca dell’appalto concesso a Giacomo A. Carboni sopra i diritti della pesca del corallo in Sardegna (1716) Dispaccio reale con il quale Carlo VI d’Asburgo comanda che siano restituiti alla Procurazione reale del Regno di Sardegna i dritti sopra la pesca del corallo appaltati a Giacomo Antonio Carboni. Tale concessione infatti, operata dal Consejo de Aragón il 29 settembre 1711 e avente una durata decennale, è considerata estremamente dannosa per le finanze regie. A titolo di risarcimento viene disposto che il Carboni, console di Bonifacio, riceva una pensione annuale di 200 scudi per il resto della sua vita.
-
Dispaccio di Ferdinando II d’Aragona sopra la pesca e il commercio del corallo in Sardegna (1511) Dispaccio reale con il quale Ferdinando II d’Aragona informa il maestro razionale Miquel Benet dell’imminente arrivo in Sardegna del visitatore Guillem des les Cases y Donzell. Quest’ultimo avrà il compito di vigilare affinché vengano rispettati i capitoli approvati nelle ultime Cortes generals sopra la pesca e il commercio del corallo.
-
Pere Roca Corsario al servicio del reino de Cerdeña
-
Juan Farseo Corsario al servicio del reino de Cerdeña
-
Juan Bautista Maurisio
Corsario al servicio del reino de Cerdeña
-
Pedro Visiano Valencia Corsario al servicio del reino de Cerdeña
-
Confirmación de patente a Pere Roca para andar en corso Confirmación de patente a Pere Roca para andar en corso
-
Concesión de patente de corso a Honorato Martino
Concesión de licencia corso con campo franco a Honorato Martino para salir en corso en la defensa del reino en los mares de Cerdeña y en las costas de Berberia
-
Petición de patente de corso por Honorato Martino
Ofrecimiento de Honorato Martino para defender el reino con su caique contra los enemigos de la santa fe y petición para ello de campo franco
-
Concesión de patente de corso a Juan Farseo Concesión de licencia de corso con campo franco a Juan Farseo para salir en corso en la defensa del reino debido al estado de debilidad del reino
-
Petición de patente de corso por Juan Farseo Ofrecimiento de Juan Farseo para defender el reino contra los corsarios franceses y berberiscos con su barca y petición de licencia a campo franco de armar su navío.
-
Selección del capitán Juan Bautista Maurisio para ir en corso en busca de esclavos
Selección del capitán Juan Bautista Maurisio para ir en corso en busca de esclavos, experiencia con barcos de remo y con alto bordo, sacar bastimentos de Cerdeña.
-
Concesión de patente de corso a Pedro Visiano Valencia Concesión de licencia de corso al capitan Pedro Visiano Valencia de campo franco para armar en corso para defender el reino
-
Informe de presencia de corsarios franceses por Hieroni Assato
Informe de presencia de corsarios franceses en las islas de San Pedro y San Antioco por Hieroni Assato que venía de Barcelona a Cagliari
-
Yaud Saba
Corsario al servicio del reino de Cerdeña
-
Joan Pere Majala
Corsario al servicio del reino de Cerdeña
-
Bernard de Beltran
Corsario al servicio del reino de Cerdeña
-
Blas Llauger Franses
Corsario al servicio del reino de Cerdeña
-
Francisco Benavente
Corsario al servicio del reino de Cerdeña
-
Fabrissio Carcagnolo
Corsario al servicio del reino de Cerdeña
-
Rafael Ballester
Corsario al servicio del reino de Cerdeña
-
Capitan Belardo
Corsario al servicio del reino de Cerdeña
-
Joan Baptista de Benedeti
Corsario al servicio del reino de Cerdeña
-
Joanet Algares
Corsario al servicio del reino de Cerdeña
-
Paulo Pilicato
Corsario al servicio del reino de Cerdeña
-
Andreu de Lorca
Corsario al servicio del reino de Cerdeña
-
Damian Domingo
Corsario al servicio del reino de Cerdeña
-
Concesión de patentes de corso a Joan Pere Majala y Yaud Saba
Presencia de corsarios en los mares de Cerdeña y envío de barcos para obtener información
-
Concesión de patente de corso a Bernard de Beltran
Acción informativa del patron Bernard de Beltran en los mares de Sant Antiguo, San Pedro y Oristan para conocer los movimientos de una armada turco-berberisca
-
Concesión de patente de corso a Paulo Pilicato, a Fabrissio Carcagnolo y a Blas Llauger
Ofrecimiento de Paulo Pilicato, Fabrissio Carcagnolo y Blas Llauger para defender el reino de los corsarios que están en la isla de San Pedro, que son dos galeotas de moros con intento de capturar cristianos, y condiciones establecidas para la concesión d
-
Concesión de patente de corso a Blas Llauger Franses
Ofrecimiento de Blas Llauger Franses para defender el reino de los corsarios y condiciones establecidas para la concesión de la licencia de corso
-
Concesión de patente de corso a Francisco Benavente
Ofrecimiento de Francisco Benavente para defender el reino de los corsarios y condiciones establecidas para la concesión de la licencia de corso
-
Concesión de patente de corso a Paulo Pilicato
Ofrecimiento de Paulo Pilicato para para defender el reino de los corsarios y condiciones establecidas para la concesión de la licencia de corso
-
Concesión de patente de corso a Rafael Ballester y a Fabrisio Carcagnolo
Ofrecimiento de Rafael Ballester y Fabrisio Carcagnolo para defender el reino de los corsarios y condiciones establecidas para la concesión de la licencia de corso
-
Concesión de patente de corso al capitán Belardo
Oferta del capitán Belardo para defender el reino de los ataques corsarios y condiciones establecidas para la concesión de la licencia de corso
-
Pago a Baptista Ajirent por captuar un navio corsario
Recompensa a Baptista Ajirent por llevar un navío naufragado de moros en Sant Antioco y San Pedro
-
Concesión de patente de corso a Paulo Pilicato
Estado general de ataques en el reino, oferta de Paulo Pilicato para defender el reino y condiciones dadas para la concesión de patente de corso
-
Ordine di Filippo III per proteggere le sue navi da pirati e corsari Relación de privilegios otorgados a quien quiera armar en para la defensa del reino sus navíos
-
Concesión de patente de corso a un armador anónimo con una tartana y una galeota
Ofrecimiento de tartana bien equipada para la defensa del reino y privilegios que se le conceden.
-
Concesión de patente de corso a Andreu de Lorca y Joan Baptista de Benedeti
Propuesta de Andreu de Lorca y Joan Baptista de Benedeti para defender el reino, y privilegios que se le conceden.
-
Risoluzione del Consiglio del Real Patrimonio in seguito alla Real Ordenanza del 1615 Il documento offre uno stato generale degli attacchi al re e delle licenze per la navigazione e la difesa
-
Concesión de patente de corso a Andrea de Lorca y a Joanet Algares
Noticia de presencia corsaria en Isla de San Pedro y Sant Antioco y envío de Andrea de Lorca y Joanet Algares para su defensa
-
Concesión de patente de corso a Paulo Pilicato
Describe las condiciones que se le dan a Paulo Pilicato en su patente de corso para salir con su navío para defender el reino
-
Concesión de patente de corso a Andreu de Lorca
Cuenta los servicios del patron Andreu de Lorca, y describe las condiciones de la licencia para poder andar en corso
-
Concesión de patente de corso a Baptista Brumeo y a Damian Domingo
Describe la intención de partir de Baptista Brumeo y Damian Domingo a capturar a unos corsarios musulmanes, y describe las condiciones dadas en la licencia de corso