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Denominazione
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Torre di Mezza Spiaggia
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Torre Spagnola
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Ostii Fluminis
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Boca de Riu
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Data
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1578
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Descrizione
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La torre sorge sulla spiaggia del Poetto, a circa cinquanta metri dall'Ospedale Marino, affiancata da un gruppo di palme. Sebbene non si conosca l'esatta data di costruzione, la sua presenza nella marina di Quartu è documentata come già storica nel 1578. Le origini del sito sono tuttavia ben più antiche: una prammatica del re Pietro IV d'Aragona del 1355 menziona una "torre delle saline" presidiata da quattro uomini, e nel 1375 il punto di carico delle saline di Cagliari era situato proprio nella "Boca de riu" (foce del fiume), nell'attuale spiaggia del Poetto, allora nota come "Portu Salis". Il nome seicentesco della struttura deriva proprio dalla sua funzione: sorvegliare uno dei canali di alimentazione delle saline di Molentargius, con i torrieri stipendiati direttamente dal villaggio di Quartu.
Insieme alle altre torri del litorale, la struttura fungeva da deterrente contro gli sbarchi nemici diretti verso Quartu, anche se nel XVIII secolo il presidio fu ridotto a un solo soldato. La sua fine operativa si consumò durante lo sbarco francese del 1793, quando fu conquistata dalle truppe rivoluzionarie senza combattere; questo episodio dimostrò l'indifendibilità del sito, portando al suo smantellamento nel 1794 e al definitivo abbandono. Nel secondo dopoguerra, un pesante restauro ne ha alterato l'aspetto, tamponando anche il boccaporto.
Oggi la torre si presenta pressoché integra nella sua forma a tronco di cono, tipica delle piccole strutture costiere di sola osservazione, ma non è visitabile a causa dell'ingresso murato. Le sue dimensioni sono analoghe a quelle delle torri vicine, con un diametro alla base di 6,60 metri e un'altezza di 8,60 metri.
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Comune attuale
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Cagliari
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Latitudine
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39.21042125855893
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Longitudine
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9.170857135736602
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Fonti archivistiche
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Archivio Generale di Simancas (AGS), Secretaría de Guerra (SGU), leg. 3694, “Expediente sobre fortificaciones en Cerdeña”.
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Archivio della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Città Metropolitana di Cagliari e le Province di Oristano e Sud Sardegna, fondo Quartu Sant’Elena. Torre costiera detta di Carcangiolas, serie Restauri, sottoserie 1/2 – Rassegna stampa, unità archivistica CA/60-(7)-1
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Citazione bibliografica
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Massimo Rassu, Sentinelle del mare. Le torri della difesa costiera della Sardegna, Dolianova, Grafica del Parteolla, 2005, p. 72.
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Giovanni Francesco Fara, Ioannis Francisci Farae De chorographia Sardiniae, Libri duo; De rebus Sardois, Libri quatuor, a cura di Aloisio Cibrario, Torino, Ex Typographia Regia, 1835, p. 15
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Autore della scheda
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Marco Sitzia
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Data di creazione della scheda
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02/04/2023
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Url Media
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https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/3/30/Cagliari_-_Torre_di_Mezza_Spiaggia_%2803%29.JPG/1200px-Cagliari_-_Torre_di_Mezza_Spiaggia_%2803%29.JPG
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Relazione
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Torre di Carcangiolas
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Nell’atlante digitale, selezionando i layer che mostrano i confini delle saline prima della loro unificazione e quello che indica la posizone delle torri costiere, è possibile intuire la funzione di controllo che le ultime avevano sulle prime.