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Notizie di privilegi concessi alla città di Corone e ai Coronei.
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Santa visita Monsig. Lelio Brancaccio
Visita delle parrocchie del Monsignor Lelio Brancaccio
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Emigrazioni di famiglie albanesi in Brindisi
Comunicazioni al Governatore di Messina, al Fiscale Vivenzio riguardo emigrazioni di famiglie albanesi in Brindisi
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CAPITOLI DI S. MICHELE DI GANZERIA
I Capitoli di S. Michele di Ganzeria, presso Caltagirone, contengono l'investitura dell'omonimo feudo siciliano stabilita nel 1534 tra il Barone Antonino Gravina e i Greci nuovi abitatori.
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II. ATTO REGIO DI ASSENSO
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Lettera del Cardinale Santorio al Vescovo di Larino
Lettera del Cardinale Santorio in risposta al Vescovo di Larino per le cause dei Greci e Albanesi della sua diocesi
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Concessione delle terre di S. Cristina agli abitati di Piana dei Greci
Atto di concessione enfiteutica delle terre di S. Cristina
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Casali albanesi nel tarentino
Articoli proposti dal Primate Greco a nome di numerose Popolazioni della sua nazione, che abbandonano la loro patria, vogliono stabilirsi nella provincia di Lecce e specialmente in Brindisi con le necessarie delucidazioni a ciascuno articolo
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Capitoli di Piana dei Greci I capitoli di Piana dei Greci approvati il 30 agosto 1488 da Nicolò Trulenchi, procuratore dell’Arcivescovato di Monreale, inseriti nell’atto di concessione del territorio, rogato dal notaro Nicolò Altavilla di Monreale, maestro notaro dello stesso Arcivescovato, dopo aver ottenuto la licenza di popolare dal Governo (13 gennaro 1488)
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APÉNDICE DOCUMENTAL
Establecimiento, reparto y acensamiento del término de Fontllonga, llevado a cabo por Monserrat Nicolau de Santa María de Meià, procurador general de los Marqueses de Camarasa, y posterior confirmación de éstos.
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Notizie di successione feudale dei casali di Fragagnano e Patrello.
Il documento segue le vicende di successione feudale dei casali di Patrello e Fragagnano, abitati da colonie di epiroti. Patrello, nel 1515 per ordine del viceré Raimondo di Cordova, viene abitato da una colonia di epiroti. Il documento racconta i diversi passaggi di possesso dei casali, ricostruendo le proprietà: dalla famiglia Antolgietta di Fragagnano, con i rispettivi eredi Francesco e Guglielmo (1594) che vende poi la proprietà a Nicola Basta, epirota, gia barone del limitrofo casale di S. Martino. Con il nuovo feudatario altre famiglie albanesi si trasferirono, ingrandendo il paesello.
Alla morte di Niccolò, nell'agosto del 1609, fu spedita significatoria (ovvero un tributo feudale che gli eredi di un bene immobile dovevano pagare al signore per conservare la proprietà del bene stesso) alla moglie,Silvia de Alectio, come madre, balia e tutrice degli eredi della baronia, alla quale successe poi il figlio Francesco nel giugno del 1626. Successivamente divenne erede il Capitano Giorgio Basta. Nel 1644 la baronia fu infeudata al figlio di quest’ultimo, Gian Tommaso, i cui eredi la possedettero sino alla metà del secolo XVIII. Da queste poche notizie archivistiche, riflettenti la successione feudale, si rileva che il casale di Monteparano, abitato da soli Epiroti, fu uno dei principali centri albanesi per le ricche famiglie feudatarie connazionali che per parecchi secoli lo possedettero e ne curarono il benessere e l'incremento.
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Conferma dei capitoli di Piana dei greci del 1488
L'arcivescovo di Monreale dispone la conferma dei territori della Piana.
La conferma è stata predisposta sulla base dell'atto emesso il 6 agosto 1488 da Nicolao d'Altavilla dopo il rilascio della licenza della Regia Corte del 8 gennaio 1488.
La conferma cita l'obbligo di osservare quanto disposto nel privilegio del 1488 e l'applicazione di pene pecuniarie in caso di inadempienze.
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Visita a Taranto di Monsignor Brancaccio - 1578
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Questi sonno li Consuetudini et observancii di lo Palazo Adriano [1501] Capitoli di Palazzo Adriano risalenti al 1501, concernenti in particolare i diritti riconosciuti all'Arciprete ed agli officiali
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Breve del Papa Leone X