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La Alcaldía Mayor entregó a la comunidad el monumento a Gonzalo Jiménez de Quesada
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Monumento a Gonzalo Jiménez de Quesada Statua
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Cerimonia di commemorazione del 28° anniversario dell'incidente aereo - Montemurlo 2020
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Cerimonia di commemorazione del 1° anniversario dall'incidente aereo - Montemurlo 1993 Fotografia della prima cerimonia di commemorazione del 1993
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E dopo la cerimonia confermata la volontà di fare un monumento "E dopo la cerimonia confermata la volontà di fare un monumento" (Il Tirreno - 12 gennaio 1993).
L'articolo racconta la volontà della 46° Brigata di creare un monumento, a ricordo del disastro aereo, all'interno del Comune di Montemurlo.
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La 46° brigata aeronautica di Pisa alla commemorazione della sciagura del G222 - "La 46° brigata aeronautica di Pisa alla commemorazione della sciagura del G222" (Il Tirreno - 11 gennaio 1993). Nell'articolo si ricostruisce le vicende della prima commemorazione del disastro aereo svoltasi a Montemurlo.
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Fuente Isabel la Catòlica Immagine Fotografica del Monumento a Isabel la Catòlica y Colòn; dettaglio del basamento e della fonte, aggiunta in seguito al suo trasferimento nell'attuale posizione, in Plaza Isabel la Catòlica.
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Fotografia della plazoleta del Rosario
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Granada Plaza de Isabel la Católica Kolumbus-Denkmal Immagine fotografica del monumento
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Particolari della teca del Monumento Teca, collocata nella parte alta dell'opera, contenente oggetti collegati al disastro aereo commemorato.
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Targhe apposte sul Monumento Targhe coeve o successive alla creazione dell'opera; apposte nel corso di varie commerazioni ed eventi.
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Manneken Pis Il Manneken Pis è una statua-fontana in bronzo di un puer mingens, situata tra la Rue de l'Etuve e la Rue du Chêne. Simbolo dello spirito libero e indipendente degli abitanti di Bruxelles, rappresenta un bambino che urina con fare spavaldo. Sebbene di ridotte dimensioni è posta in posizione dominante, alla sommità di una nicchia lapidea che accoglie un ampio specchio d’acqua. L'origine della statua non è nota. Numerose leggende circolano in merito. Una racconta di un bambino che, urinando, avrebbe spento la miccia di una bomba con la quale i nemici volevano dare fuoco alla città; un'altra narra di un bambino che, dopo essersi perso, sarebbe stato ritrovato dal padre, un ricco borghese di Bruxelles, mentre era intento a urinare ; un'altra ancora racconta del figlio di un celebre duca de XII secolo sorpreso a urinare su un albero durante le fasi cruciali di una battaglia (Verniers 1998; «Manneken Pis» 2021). Un'immagine quest'ultima che associa la statua al coraggio militare dei belgi. Sembra che la statua sia stata progettata nel 1388, ma la prima menzione ufficiale di una fontana chiamata Manneken-Pis risale al 1451. Nel 1619, la città di Bruxelles commissionò all'artista Jérôme Duquesnoy una nuova scultura in bronzo di 55,5 cm di altezza e del peso di 20 kg. Da allora essa fu rubata e ritrovata diverse volte. L'ultimo episodio è del 1965, momento in cui si decise di conservare la versione originale presso il Museo della città di Bruxelles e di esporre una replica a Rue de l'Etuve. È ormai tradizione offrire al Manneken Pis degli abiti in occasioni speciali, in particolare per onorare le diverse professioni. Il guardaroba attuale comprende più di mille costumi, per lo più conservati nel museo Garderobe Manneken-Pis ubicato nella Casa del Re sulla Grand Place. Il primo abito gli fu donato nel 1698 da Massimiliano Emanuele di Baviera, governatore generale dei Paesi Bassi spagnoli. Nel 1747 il re di Francia Luigi XV donò un abito per calmare gli animi degli abitanti di Bruxelles in seguito al furto dell’opera da parte dei soldati francesi («Homepage GardeRobe MannekenPis» s.d.).
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Jeanneke Pis Jeanneke Pis è una statua-fontana in bronzo di circa 50 cm che rappresenta una bambina con i capelli raccolti in due codette, accovacciata mentre urina. Nel dialetto di Bruxelles (dialetto fiammingo simile all'olandese) le parole 'Jeanneke Pis' significano infatti la ‘ragazzetta che fa pipì’. Progettata da Denis A. Debouvrie, ispirato da sua sorella Jenny, con la quale ha condiviso l’infanzia nelle Fiandre Orientali durante gli anni Quaranta, la scultura viene anche considerata dall’opinione pubblica come la sorellina del più famoso Manneken Pis. È collocata in una nicchia sopra un lavatoio disposto in corrispondenza della facciata dell’edificio (numero civico 10) in fondo all'Impasse de la Fidélité. Il monumento, creato nel 1985, è stato inaugurato nel giugno del 1987 con diverse manifestazioni pubbliche. La prima alla presenza dell'allora sindaco della città di Bruxelles e del presidente dell'Associazione degli amici di Manneken Pis, della favorevole accoglienza riservata a Jeanneke Pis. La seconda inaugurazione fu organizzata alla presenza di Ilona Staller, attrice porno italiana, nonché politica italiana, eletta deputata in quello stesso anno.
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Resignificar los símbolos, otra de las victorias del Paro Nacional
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Tumbando estatuas, resignificando monumentos y construyendo memoria
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Intervista a Diana Acosta Afanador
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Sardegna cultura, architettura sardo-piemontese, Gaetano Cima
Gaetano Cima
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Immagine fotografica dettaglio basamento lato sinistro; Monumento a Isabel la Catòlica y Colòn Immagine fotografica che ritrae un dettaglio del basamento del monumento a Isabel la Catòlica y Colòn, lato sinistro. L'altorilievo bronzeo raffigura una scena della Guerra di Granada.
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Dettaglio Basamento Monumento a Isabel la Catòlica y Colòn, lato destro Fotografia Dettaglio Basamento Monumento a Isabel la Catòlica y Colòn, lato destro; raffigurante la Regina nell'atto di firmare e consegnare le Capitolazioni a Colombo
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Intervista ai membri dell'Associazione Arma Aeronautica (AAA), sezione Prato e nucleo di Montemurlo Francesco Farina (presidente dell'Associazione Arma Aeronautica, sezione Prato) e il nucleo di Montemurlo dell'Associazione Arma Aeronautica (composto dal capo Meraldo Cipriani e i due consiglieri Marco Cipriani e il maresciallo Ciro Esposito) raccontano il ruolo dell'Associazione nella salvaguardia della memoria e del monumento in rapporto alla territorialità montemurlese.
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Il Monumento e il suo spazio oggi Fotografia. Il monumento e la pista da skateboard
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Intervista ai presidenti dell'Associazione Arma Aeronautica (AAA), sezione Prato e nucleo di Montemurlo Francesco Farina (presidente dell'Associazione Arma Aeronautica, sezione Prato) e Meraldo Cipriani (capo nucleo di Montemurlo dell'Associazione Arma Aeronautica) raccontano il ruolo dell'Associazione nella salvaguardia della memoria e del monumento.
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Intervista a Mauro Baglioni Mauro Baglioni - che nel 1992 faceva parte degli Alpini - racconta la sua testimonianza in merito al disastro aereo del gennaio 1992. A seguito della costituzione del Comitato promotore monumenti di Montemurlo, ne fu presidente fino al 1996. Dal lavoro del Comitato nacque, nel 1994, il Monumento ai caduti della 46° Brigata.
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Arte e Ideologia Pagina web della mostra temporanea dedicata all'arte sotto il regime bulgaro presso il Museo d'arte del periodo socialista, Sofia (Bulgaria)
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Intervista al Maresciallo Vito Messineo sul disastro aereo Il maresciallo Vito Messineo - che nel 1992 era capo della stazione dei Carabinieri di Montemurlo - racconta la sua testimonianza in merito al disastro aereo del gennaio 1992.