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Titolo
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Intervista ad Albertina Piras a Villamar
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Intervistato
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Albertina Piras
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Intervistatore
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Benedetta Secci
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Contesto di realizzazione
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Villamar
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Data della registrazione
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27 settembre 2025
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Luogo dell'intervista
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Villamar
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Durata
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00.10:15
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Apparecchiatura di registrazione
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Microfono, cellulare
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Norme di accesso alla fonte
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Libero per fini di studio e di ricerca
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Descrizione e temi trattati
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Durante l’intervista, svolta presso la chiesa campestre, la docente ha raccontato la storia della Madonna, sottolineando il suo arrivo da Costantinopoli, fino al territorio sardo grazie ai Bizantini. Si è soffermata inoltre sull’iconografia del simulacro, evidenziando come solo in Sardegna la Madonna venga raffigurata insieme al moro e al turco.
Secondo Piras, la comunità villamarese è molto devota alla Madonna, e ritiene sia stata lei stessa a scegliere il paese, poiché, secondo la tradizione la statua era diretta verso Pauli Arbarei, ma i buoi che la trasportavano si fermarono a Villamar e non vollero più andare avanti. Questo episodio fu interpretato dai villamaresi come un segno della volontà della Madonna di restare nel loro paese. Ancora oggi, nel punto in cui avvenne l’episodio, è presente una croce chiamata Sa Gruxi de Nostra Signora.
Nell’intervista è stata affrontata anche la questione del cocchio, che ha generato conflitti all’interno della comunità: inizialmente si desiderava collocarlo all’interno della chiesa, ma ciò non fu consentito. Attualmente, per questo motivo, il cocchio è custodito in un garage, mentre presso la parrocchia di San Giovanni Battista è conservato un cocchio in miniatura.
Infine, la docente ha ricordato come in passato gli abitanti del paese ritenessero che il culto della Madonna d’Itria esistesse solo a Villamar, mentre studi successivi hanno dimostrato la sua diffusione in altri centri della Sardegna.
L’intervista si conclude con l’autorizzazione della docente a pubblicare l’intervista per fini di studio e di ricerca.
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Lingua
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Italiano
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Autore della scheda
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Benedetta Secci
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Data schedatura
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13/01/2026