Intervista a Mauro Salis a Cagliari

Contenuto

Titolo
Intervista a Mauro Salis a Cagliari
Data della ripresa
8 gennaio 2026
Luogo
Cittadella dei Musei Cagliari
Ambiti e contenuto
Durante l’intervista, l’attenzione si è concentrata fin da subito sul rapporto tra la Madonna del Rimedio e la schiavitù in Sardegna. Secondo Mauro Salis, la Madonna del Rimedio è conosciuta anche con il titolo di Madonna del Riscatto: due denominazioni differenti che fanno riferimento alla medesima manifestazione mariana.
Il docente ha spiegato che tali devozioni sono patrocinate dall’Ordine dei Trinitari, un ordine religioso medievale, la cui finalità principale era il riscatto delle persone ridotte in schiavitù. Il riscatto avveniva attraverso la raccolta di elemosine, necessarie a raggiungere una somma richiesta dai detentori degli schiavi per la loro liberazione. Nel corso di queste attività, la richiesta di elemosine era accompagnata da argomentazioni religiose, preghiere e invocazione alla Madonna nella sua titolazione di Riscatto.
Come sottolineato dal docente esperto, il termine riscatto è ancora oggi corrente nella lingua italiana e chiarisce il collegamento semantico tra la liberazione degli schiavi e la devozione mariana.
Nel contesto sardo, lo storico dell’arte ha evidenziato come il riscatto fosse quasi sempre legato a schiavi sardi di fede cristiana, catturati durante le cosiddette incursioni barbaresche e deportati nelle città nordafricane, dove rimanevano in attesa di liberazione. Il processo di riscatto comportava anche lo spostamento temporaneo dei membri dell’Ordine verso porti di nordafricani. In questo contesto, la Madonna del Rimedio veniva invocata anche come protettrice dei naviganti.
Dal punto di vista della storia dell’arte, il docente ha citato lo scultore Giuseppe Antonio Lonis, al quale è stata attribuita una statua conservata nella chiesa di San Lucifero. Sebbene tale attribuzione sia oggi oggetto di discussione, il docente ha sottolineato che il suo interesse per l’opera nasce proprio dalla presenza della titolazione della Madonna del Rimedio.
Infine, ha evidenziato come nell’analisi delle immagini sacre, si debba tenere conto anche delle ragioni sociali e antropologiche che determinano le variazioni iconografiche. In questo senso, si è interrogato sul significato e sulle origini della devozione alla Madonna del Rimedio, mettendola in relazione con altri culti mariani legati al tema della schiavitù, come quello della Madonna d’Itria. Quest’ultima, in particolare, nel Seicento entra in competizione con la devozione alla Madonna del Rimedio nel cuore e nell’esperienza di coloro che avevano i familiari da riscattare.
L’intervista si è conclusa con il consenso alla pubblicazione dei contenuti a fini di studio e di ricerca.
Autore della scheda
Benedetta Secci
Data di creazione
16/01/2026
intervistato
Mauro Salis
intervistatore
Benedetta Secci
Copertura
Cagliari
Durata
00.09.16
device
Microfono e cellulare
Diritti d'accesso
Libero per fini di studio e di ricerca.
Lingua
Italiano
Collezione
ASMSA | Schiavi