Nel mare di Sant'Antioco

a cura di Giulia Pisu

Intervista a Giuseppe Mura

Un santo extracomunitario
La sua immagine risale al 1854, la sua vita a XVII secoli prima.
Il suo nome ci rimanda al crogiolo del Vicino Oriente, il colore brunito della sua pelle e il nero splendente dei suoi capelli ondulati a popolazioni dell’altra riva mediterranea.
La sua professione di medico ci dice di cultura e di studi ellenistici, di un mondo e di un periodo in cui legni odorosi, venti di salsedine, donne e uomini di cento città di accenti diversi, trafficavano merci e idee, sentimenti, pietre preziose e proiezioni celesti.
Oggi per te sarebbe dura, vagabondo olivastro, che pure ti sei guadagnato con guarigioni, preghiere e martìri una buona fama.
TI si chiese conto di poteri arcani, di parole d’amore troppo sbilanciate; ti si riconobbe una inquietudine sovversiva.
Oggi, forse, gli stessi umili ai quali curasti piaghe e ferite o spegnesti febbri varie, guadagnerebbero perplessi ad un altro Antioco, armeno o mauro, senza permesso di soggiorno, che pretendesse di salvare corpi e anime, gratis et amore Dei.

Remo Marcone

 

Suonatore di launeddas di Sant'Antioco

Launeddas per Sant'Antioco

Da qualunque punto di vista la si guardi, la figura di Sant’Antioco è assai complessa. Un medico giunto sulle coste dell’isola di Sant’Antioco dalla Mauritania, un martire conteso dal nord al sud della Sardegna.

Tema allo stesso tempo intricato e affascinante, sin dal primo giorno sull’isola ho pensato che fosse l’argomento sul quale incentrare la mia ricerca.

Ciò che è emerso immediatamente dalle prime ricerche in biblioteca è stato il legame che questa figura ha avuto e ancora oggi ha con il mare.

Questo elemento, scolpito nei cuori degli abitanti di Sant’Antioco, ha creato una relazione di protezione reciproca. Intendo dire che, guardando alle tortuose vicende legate agli spostamenti delle reliquie, ho notato che la comunità ha cercato in ogni maniera di proteggere il suo santo dai pericoli che giungevano dal mare, specialmente dalle incursioni barbaresche che minacciavano il quieto vivere dell’isola.

Allo stesso modo, il santo, da parte sua, ha vegliato sui suoi devoti, proteggendoli dagli stessi pericoli, generando venti contrari e burrasche terribili capaci di distruggere le imbarcazioni dei nemici.

Quando poi, poggiati i libri, ho ragionato sul tema insieme ad alcuni abitanti di Sant’Antioco, mi sono resa conto di tanti altri elementi che costituiscono questo indissolubile rapporto.

Processione per Sant'Antioco

Sant'Antioco in processione 

Sant'Antioco al porto

Processione per Sant'Antioco

Processione di Sant'Antioco

 

Durante le interviste, ad esempio, mi è stato raccontato che da diversi anni, forse trenta, la processione si è estesa anche via mare, proprio come avviene durante i festeggiamenti per San Pietro e per la Madonna di Bonaria.

Sembra così che la comunità di Sant’Antioco non possa stare lontana dall’acqua, soprattutto quando si tratta di celebrare momenti collettivi.

Ed è proprio durante le processioni che emergono i tratti distintivi di una comunità: ciò in cui ci si identifica, lo stare insieme, il dovere di onorare il santo, le occasioni di incontro che tanti anni fa erano anche le uniche in cui potevano sbocciare le prime amicizie e i primi amori.

L’aspetto che più di tutto mi ha interessata è stato senz’altro quello legato alla sfera sonora: tra coggius, canzoni a curba, muttetus a trallallera e brani eseguiti con le launeddas ho trovato un mondo ricco di musiche sacre e profane che hanno riempito e continuano a riempire le strade durante le processioni per il santo.

Bibliografia

Pili, Filippo. Le meraviglie di S.Antioco Martire Sulcitano. Roma: Edizioni «Basilica di S.Antioco», 2010.
Sanna, Efisio. Is Coggius in su Sulcis, 1993.

Marcone, Remo. Racconti minimi dell’antichissima Isola di Sant’Antioco, vol. I, Firenza: Edizioni Polistampa, 2001.

Lai, Roberto, e Marco Massa. S. Antioco da primo evangelizzatore di Sulci a glorioso Protomartire «patrono della Sardegna». Sant’Antioco: Arciere, 2011.

Circolo Culturale Sagra di S.Antioco. Sant’Antioco: la sagra, 1993.

La congregazione del Rosario

Processione di Sant'Antioco (anni '30)

Programma dei festeggiamenti in onore di Sant'Antioco

Libretto contenente una "Canzoni sarda" e un "Sonettu sardu"