a cura di Giampaolo Salice
Per secoli hanno vigilato sui nostri litorali, ma oggi le torri costiere della Sardegna costituiscono un patrimonio aperto, un'occasione di studio e di incontro tra ricercatori e studenti, tra università e comunità, tra specialismi diversi e tra specialisti e cittadinanza. Puoi consultare gli esiti (sempre provvisori e sempre in aggiornamento) dei nostri lavori grazie al progetto di mappatura digitale delle torri costiere.

Come funziona la mappa interattiva?
Esplorare questo immenso patrimonio è semplicissimo. Navigando sulla mappa digitale, troverete una rete di punti geolocalizzati, ognuno corrispondente a una torre.
Il clic che attiva la storia: Vi basta cliccare sul punto di vostro interesse per "aprire" le porte del monumento.
I nodi e le schede di dettaglio: Ogni clic vi reindirizzerà a una scheda monografica approfondita. Non si tratta di semplici riassunti turistici, ma di vere e proprie carte d'identità storiche e strutturali del monumento.
Un archivio multimediale a disposizione: All'interno di ciascuna scheda troverete una ricca sezione di media allegati che comprende: rilievi fotografici dettagliati e ad alta risoluzione; documenti d'archivio storici, spesso inediti o di difficile reperibilità; elaborazioni grafiche, planimetrie e analisi architettoniche.

La forza del progetto: la ricerca dell'Università di Cagliari
Dietro ogni singolo dato, datazione o rilievo presente nella mappa c'è un notevole lavoro scientifico. Questo strumento è infatti il frutto di ricerche puntuali e rigorose condotte sul campo e negli archivi da studenti, specializzandi e ricercatori dell'Università degli Studi di Cagliari.
Le schede raccolgono e valorizzano gli esiti di anni di studio passati attraverso Tesi di laurea magistrali e triennali che hanno analizzato singoli monumenti con lenti d'ingrandimento storiche e critiche; laboratori didattici e approfondimenti specifici nati all'interno dei corsi di laurea in Beni Culturali, Lettere e Storia e Società; Contributi specialistici degli studenti della Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio, che sta consentendo di mappare le torri con un approccio scientifico legato al restauro, alla conservazione e alla tutela del paesaggio circostante.
Un ponte tra Università e Territorio
Questo progetto mostra come la ricerca accademica possa uscire dalle aule universitarie per diventare un bene condiviso, discusso, usato e anche integrato da cittadini, studiosi e amministratori locali. Le segnalazioni sono benvenute. Usa il modulo apposito
