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Bastimenti

Immagine: 
galera
L'equipaggio

I bastimenti di antico regime costituivano delle piccole società fluttuanti. 

Nel bastimenti a remi, al vertice si trovava il capitano (raìs in arabo), affiancato da ufficiali superiori, tra i quali il suo vice (patrone, bash-raìs in arabo). Sulle imbarcazioni a remi l'aguzzino aveva il fondamentale compito di dare il ritmo della voga, assicurando la disciplina della ciurma; il timoniere guidava la rotta ed era responsabile dei segnali; il maestrod'ascia provvedeva alla manutenzione del bastimento; il capo cannoniere era responsabile dell'artiglieria e delle scorte di polvere da sparo; il cambusiere gestiva i viveri e distribuiva i pasti; il remolaro verificava i remi; il calafatto era responsabile della catramatura; il cerusico era un medico (in arabo bash-jarrâh); lo scrivano (notaio, khogia in arabo) redigeva i registri di contabilità di uomini, prese, merci. A bordo poteva trovarsi anche un auditore (giudice). Nei bastimenti corsari algerini il raìs et-terik era il responsabile delle prede.

Gli uomini al remo fornivano la forza motrice. Gli uomini vogavano a terzarolo (ogni rematore muoveva il suo remo) oppure a scaloccio (tutti i rematori di un banco muovevano lo stesso remo). In età moderna si diffonde l'uso di schiavi per questa specifica funzione.

Nei velieri era molto importante il ruolo del pilota, specie per le navigazioni in acque atlantiche, dove mancavano i riferimenti presenti nel Mediterraneo.


 


I bastimenti per tipologia

La corretta interpretazione delle fonti per la storia marittima impone spesso la conoscenza di termini tecnici, tra i quali certamente si annoverano i nomi e le caratteristiche dei bastimenti. Questa sezione dell'Atlante propone una galleria per tipologia di bastimenti in uso principalmente nell'età moderna del Mediterraneo. Le schede sono costruite integrando informazioni bibliografiche con altri elementi estratti dalle ricerca d'archivio.

La sezione è in continuo aggiornamento.